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Archita Guest House - Via Archita da Taranto, Pal. S/1 - BARI

Costa Nord

GIOVINAZZO

Un incantevole borgo marinaro dal cuore antico, con il dolmen di San Silvestro, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e l'Arco di Traiano. Giovinazzo è un delizioso borgo medievale sull'Adriatico, con il caratteristico porticciolo e lo splendido lungomare fortificato, tra Molfetta e Bari, da cui dista meno di 20 km. Questa città ha tutte le carte in regola per essere una vera rivelazione. Mare limpido e spiagge bellissime, ma anche tanta storia e tracce di un passato mai troppo remoto per essere scoperto e apprezzato.
Abbiamo, ad esempio, tracce di epoca romana che rendono Giovinazzo ancora più ricca di significato. Stiamo parlando dell'Arco di Traiano che bisogna oltrepassare per entrare nel borgo antico. Da qui poi il consiglio è di lasciarsi ispirare e di camminare con il naso all'insù alla scoperta di tutte le bellezze della città.
Non solo memorie di epoca romana, ma anche tante piazze e piazzette, scorci a picco sul mare e chiese medievali: qui c'è tanto da scoprire.
Tra le tante bellezze da visitare segnaliamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta che è l'edificio simbolo della città. Costruita in tipico stile gotico-romanico, la chiesa presenta un'architettura ricca e complessa che lascia a bocca aperta chi la visita. Molto caratteristiche anche la Chiesa di San Domenico e la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, oltre al Convento dei Padri Domenicani.
Arrivando in Piazza Vittorio Emanuele II, la principale del paese, si può ammirare un'altra importante parte del patrimonio artistico e culturale di Giovinazzo. Tra cosa vedere a Giovinazzo vanno annoverati anche il Palazzo Ducale e il Palazzo Severo Vergine che sono senza dubbio i più importanti e storici della città.
Passeggiare poi sul lungomare di Levante permetterà a tutti i turisti di vivere un'esperienza meravigliosa perché da qui si gode di una vista spettacolare.
Ma Giovinazzo ha anche bellissime spiagge, chi arriva in zona non vede l'ora di tuffarsi nelle acque cristalline che lambiscono questa perla dell'Adriatico. Qui ci sono spiagge di ciottoli e calette con insenature e scogli. Spostandosi dal centro abitato e proseguendo verso nord, a poca distanza dal porto, si incontra la zona Lido Azzurro, una spiaggia di ciottoli e scogli. Andando ancora più a nord, invece, si arriva nella zona di Cala Arena. Qui c'è anche un po' di sabbia ed è per questo che è il tratto di costa più frequentato dalle famiglie. In questa zona sono presenti sia stabilimenti balneari che spiaggia libera. Un vero spettacolo per chi cerca relax, magari all'ombra delle rigogliose palme.
Spostandosi verso sud, invece, ci si imbatte in una bella insenatura rocciosa di Cala San Spiriticchio. Il lungomare di Levante invece è costellato di lidi e spiagge tutte da scoprire e per ogni gusto ed esigenza. Qui il mare è limpido e pulito, come in tutta la Puglia. Scoprire cosa vedere a Giovinazzo partendo dalle spiagge ti permette di vivere un'esperienza meravigliosa che è proprio quello che stai cercando durante una vacanza estiva.
Ancora oggi Giovinazzo è poco conosciuta rispetto a mete più ambite come, ad esempio, Polignano a Mare, Trani o Monopoli. Eppure questa città ha tanto da raccontare e da regalare a chi sceglie di visitarla per un weekend, un pomeriggio o una vacanza più lunga.

Come arrivare_
in auto: 25 km da Bari
in treno: 20’ (Ferrovie dello Stato)

MOLFETTA

Molfetta è facilmente raggiungibile, grazie alla sua posizione geografica, attraversata dalle principali arterie autostradali e ferroviarie e in collegamento con i più vicini aeroporti di Bari e Brindisi. Le origini di Molfetta sono antichissime, infatti sono stati rinvenuti reperti archeologici di epoca romana risalenti al IV secolo a.C., e di questo periodo esistono ancora testimonianze viventi. Testimonianze più recenti dell'attuale nome della città risalgono invece al 925 dC, epoca in cui il nome Molfetta compare per la prima volta in un documento ufficiale. Sono infatti molte le vicende storiche riconducibili alla città di Molfetta, a partire dall'epoca della dominazione bizantina, passando per Federico II di Svevia che capì l'importanza strategica di questo centro nevralgico affacciato sul mare, per via degli scambi marittimi e commerciali che si potevano fare con altre città.
A Molfetta è possibile ammirare edifici di rara bellezza architettonica, come il Duomo di San Corrado, esempio unico di architettura neoromanica, risalente all'XI secolo, di dimensioni imponenti, dotato di due campanili che dominano l'intero città.
Di grande interesse è anche la Cattedrale della Santissima Assunta, situata appena fuori le mura cittadine e che custodisce una tela di imponenti dimensioni, raffigurante l'Assunzione della Madonna in cielo, e attribuita al pittore Giaquinto.
La stessa chiesa, divenuta cattedrale della città nel XVIII secolo e costruita per volere dei padri gesuiti nel XVIII secolo, è riconoscibile dalla statua di Sant'Ignazio di Loyola posta sulla sua sommità. Altri edifici religiosi dotati di particolare fascino sono la Basilica della Madonna dei Martiri e la chiesa del Purgatorio e quella di San Pietro. La prima colpisce non solo per la sua imponente struttura, ma anche perché al suo interno sono custoditi diversi dipinti, tra cui uno, molto caro ai marinai locali, quello della Madonna dei Martiri, protettrice dei pescatori e dei naviganti. Molto amata dai molfettesi è anche la chiesa del Purgatorio, da dove parte la spettacolare processione della Settimana Santa. Ottima testimonianza dello stile barocco, molto presente a Molfetta, è la chiesa di San Pietro; situata in un vicolo del centro, coglie i visitatori impreparati e stupiti per la bellezza della sua facciata adornata di pregiati marmi bianchi.
Poi ci sono i palazzi storici, come il Palazzo Comunale, Palazzo Giovene, il bellissimo Palazzo Cavalletti, situato nel centro storico; mentre nella periferia della città si possono visitare le torri di avvistamento di Molfetta.
I caratteristici ristorantini lungo la costa o anche gli agriturismi che offrono la possibilità di accedere a percorsi dedicati e degustazioni di prodotti locali, permettono al visitatore di lasciarsi conquistare dai sapori locali; il crudo di mare è uno dei piatti che meglio esprimono l'essenza della cucina locale, ma anche le impareggiabili orecchiette, cucinate con tante ricette diverse, sono quei piatti irrinunciabili nel barese.
A Molfetta si possono cogliere le caratteristiche più vere e vive della Puglia settentrionale, quella che riesce a coniugare alla perfezione mare e terra, in un connubio perfetto tra storia, tradizioni, sapori e relax.

Come arrivare:
in auto: 35 km da Bari
in treno: 25’ (Ferrovie dello Stato)

TRANI

Trani, la "Perla dell'Adriatico" è un'importante meta turistica internazionale in Puglia. Affacciato sul suggestivo porto, simbolo della città, può essere descritto come un ricamo di pietra bianca e un affascinante intreccio di vicoli lastricati che percorrono un centro storico affacciato sul mare, ricco di storia e tesori artistici.
La Cattedrale di Trani, monumento messaggero di una cultura di pace Unesco, è uno splendido esempio di romanico pugliese e sorge a ridosso del mare, tanto da sembrare sospesa sull'acqua. La facciata di uno degli edifici più importanti della città richiama i tipi pisani e racchiude un rosone decorato con figure zoomorfe. Una doppia rampa di scale conduce al portale bronzeo del 1180, realizzato dallo scultore Barisano da Trani, mentre il campanile domina l'edificio. L'interno è diviso in tre navate da colonne binate. Il carattere sobrio delle decorazioni dona una grande spiritualità alla chiesa superiore, dalla quale si accede alla prima cripta, la Chiesa di Santa Maria, che conserva tratti dell'antica pavimentazione a mosaico. Una scala conduce alla seconda cripta, dedicata a San Nicola Pellegrino, dove sono custodite le spoglie del santo. Al livello inferiore si trova anche l'ipogeo di San Leucio, scavato sotto il livello del mare.
Ma il cuore pulsante della Perla dell'Adriatico è il porto, il luogo più caratteristico e che, per la sua posizione, rende unica la città. Le barche dei pescatori ricordano la sua vocazione marinara ed è qui che, passeggiando, è possibile acquistare il pesce appena pescato e sbirciare in uno dei tanti bar che costeggiano il molo.
Un itinerario della città non può non prevedere una sosta al Castello Svevo di Trani, fatto costruire nel 1233 da Federico II, dove soggiornò spesso Manfredi (figlio di Federico), che qui celebrò anche le sue nozze con Elena Ducas. Costruito sul molo Sant'Antonio; un forte dalla cui sommità è possibile ammirare tutta l'insenatura su cui è nato l'antico borgo e guardare insieme le più belle costruzioni locali. Un altro edificio romanico, che conserva opere d'arte di inestimabile valore e che ospita diverse importanti iniziative culturali.
Parlando invece di architettura civile, si segnalano almeno la Torre dell'Orologio, l'edificio più alto dell'intero centro storico, Palazzo Cecchetto, una delle espressioni più interessanti del Rinascimento locale, e Palazzo Antonacci Telesio, costruito invece nei primi anni del 1800 e poi ampliato nel 1845. Una struttura resa unica dal Museo delle Carrozze che ospita al suo interno: si tratta di una collezione di 33 carrozze ottocentesche, in gran parte appartenenti alla famiglia Telesio, che mostra l'abilità artigiana dell'epoca e ci permette di rivivere la storia di un'intera classe sociale in un modo inedito.
Impossibile poi non citare la marina di Trani, caratterizzata da sabbia bianca e fine, perfetta per passeggiate e sport estivi grazie al suo lunghissimo litorale. Il litorale locale è particolarmente apprezzato sia per le sue caratteristiche naturali, sia perché è in grado di soddisfare le esigenze più diverse: si va infatti dagli stabilimenti meglio attrezzati ad ampi tratti di spiaggia libera, dove si può godere di un mare decisamente più selvaggio.
La proposta di Trani tocca anche splendide aree verdi. La più importante è senza dubbio la Villa Comunale, il più grande giardino pubblico della città, che si estende su una terrazza sul mare, circondata dai bastioni dell'antica fortificazione cittadina. Un luogo davvero unico, che offre una vista spettacolare e ospita una fauna e una flora particolarmente varia: si va dalle palme ai lecci, dalle querce ai pini, passando per 18 vasche impreziosite dalla già citata pietra di Trani, che ospitano circa 500 pesci del specie più disparate (provenienti da quasi tutti i laghi e fiumi del mondo).
Trani viene scelta ogni estate da migliaia di turisti perché offre tanto dal punto di vista culturale ma anche da quello del turismo balneare: le spiagge di Trani offrono la possibilità di trascorrere una vacanza con tutta la famiglia all'insegna del relax e del divertimento .

Come arrivare:
in auto: 50 km da Bari
in treno: 45’ (Ferrovie dello Stato)