“Se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari”, dice un noto proverbio barese. Questo, anche se oggettivamente difficile da affermare, è comunque indicativo dell'amore e della considerazione che i baresi hanno per la loro città. Considerata in passato una città a vocazione prettamente commerciale e quindi fuori dai circuiti turistici, negli ultimi anni Bari ha vissuto un deciso restyling in termini di immagine che l'ha trasformata in breve tempo in una delle città più frizzanti e vivaci del Sud Italia.
Il capoluogo pugliese, con una popolazione di circa 350.000 abitanti e un'area metropolitana molto vasta, custodisce una miniera di tesori inaspettati. Partendo dall’elegante quartiere murattiano, il suggestivo lungomare, e per concludere con lo splendido Borgo Antico con le sue inconfondibili chiese medievali e il castello federiciano. Per non parlare degli eventi di ogni genere che qui vengono organizzati, in primis la Fiera del Levante. E potremmo aprire tutto un capitolo a parte sulla cucina barese...
Insomma, Bari vi conquisterà con la sua bellezza orgogliosamente marittima e i suoi tanti fiori all'occhiello: gastronomia, movida, arte e folklore.
IL QUARTIERE MURATTIANO
Il quartiere Murattiano si estende tra la ferrovia e la costa con strade reticolari ortogonali e insieme alla Città Vecchia costituisce l'odierno centro urbano della città. Il suo nome e la sua realizzazione si devono a Gioacchino Murat, generale francese successore di Napoleone Bonaparte. L’urbanizzazione, attenta all’ottimizzazione degli spazi cittadini, si sviluppa in una maglia ortogonale e tra le vie della città sembra rivivere la brillantezza artistica e culturale della “belle époque”. Dopo il centro storico, questa è la parte più antica di Bari, costruita a partire dal 1813 e pensata come una perfetta scacchiera.
Un quartiere caratterizzato da costruzioni private e palazzi importanti come l’ateneo, ora diventato sede dell’università, nel quale scarseggiano le costruzioni ecclesiastiche, mentre molto spazio invece è stato dato ai teatri, tra cui i più importanti sono il teatro Piccinini (1840-1850), il teatro Petruzzelli (1898-1903) ed il teatro Margherita (1912-1914), uno dei più belli e suggestivi che affaccia sul mare. Un quartiere con un cuore scintillante, rappresentato da Via Sparano, pieno di vetrine, show rooms, dedicato allo shopping più esclusivo, rappresentato degnamente dal magnifico Palazzo Mincuzzi, diventato il luogo simbolo di Bari intesa come città commerciale.
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IL LUNGOMARE
Il lungomare di Bari, oltre ad essere uno dei luoghi più caratteristici in assoluto della città, è anche considerato tra i più belli d’Italia e tra i più lunghi d’Europa. Il Lungomare fu inaugurato nel 1927 in epoca fascista ed è composto da una schiera di lampioni di ghisa nera (197 per l’esattezza) che con il passare degli anni sono diventati dei veri e propri simboli della città. Il lungomare parte dal muro di cinta del porto di Bari e arriva fino alla famosa spiaggia cittadina Pane e Pomodoro, per una lunghezza di circa 3 Km.
Ogni giorno sono migliaia i turisti e i baresi che percorrono il lungomare di Bari, chi per lavoro, chi per fare jogging, chi per godersi un momento romantico e ammirare con un colpo d’occhio una serie di palazzi in stile tardo Liberty, e allo stesso tempo respirare l’atmosfera di Bari, tra parchi verdi e un ineguagliabile panorama sull’Adriatico. ma anche chi invece vuole semplicemente fermarsi sulle sue panchine per immortalare la bellezza del mare con le sfumature dei suoi tramonti riflessi nell’acqua.
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Il BORGO ANTICO
Un dedalo di vicoli bianchi a ridosso del mare, fino a non molto tempo fa poco percorso dai turisti a causa della microcriminalità locale, rappresenta oggi il regno della "movida barese" grazie anche al boom di ristoranti e locali aperti proprio in questi suggestivi vicoli. È lo straordinario centro storico di Bari, un quartiere dalla storia antichissima e dalla quotidianità attuale. Un luogo che merita davvero di essere riscoperto e vissuto. Il Borgo Antico o meglio “Bari Vecchia”, come dicono i baresi, è la parte più antica della città di Bari, all'interno delle antiche mura, così chiamata, a partire dal XIX secolo, in contrapposizione alla città nuova (la cui costruzione iniziò nel 1813 sotto il regno di Gioacchino Murat).
Bari Vecchia si trova nella penisola racchiusa tra i due porti di Bari (il porto vecchio e il porto nuovo), delimitata a sud da Corso Vittorio Emanuele e chiusa ad est dalle mura che la separano dal lungomare, ed è caratterizzata da un impianto urbanistico tipicamente medievale. Il centro storico, che sorge su una piccola penisola dove si svilupparono originariamente i primi insediamenti preistorici, rappresenta la parte più folcloristica di Bari, ancora legata ad antiche tradizioni: esso risulta essere il depositario di memorie e usanze che nella città moderna si vanno sempre più perdendo.
La ricchezza della città vecchia di Bari, le persone che la abitano e i profumi che si respirano hanno permesso di cancellare dalla memoria il timore che Bari vecchia fosse pericolosa, rivalutando la parte più antica del capoluogo pugliese come fulcro delle attività culturali ed esperienziali per turisti e non. Oltre alle tante chiese che il centro storico di Bari sfoggia (in primis la basilica di San Nicola e la cattedrale di San Sabino), offre anche un meraviglioso castello medioevale, il lungomare più lungo d’Italia e tanto, tantissimo buon cibo.
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