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Archita Guest House - Via Archita da Taranto, Pal. S/1 - BARI

COSA C’È DA VEDERE NEL QUARTIERE MURATTIANO:

Via Sparano (foto) è l’arteria principale del cuore della città, una strada pedonale lunga più di mezzo chilometro che parte dalle vicinanze del centro storico, Bari Vecchia, e termina alla stazione ferroviaria del capoluogo, nonchè Piazza Aldo Moro. Via Sparano viene definito come il “salotto di Bari”, infatti, dopo il progetto di restyling ultimato nel 2018, ora questa via gode di un aspetto ancora più signorile grazie alla realizzazione di ben 7 salotti, ognuno con un proprio nome e caratteristiche annesse. Ad ogni isolato di Via Sparano corrisponde un salotto diverso, nello specifico: salotto di porta vecchia, salotto della moda, salotto del culto, salotto liberty, salotto letterario, salotto di Piazza Umberto e infine salotto della musica. Un altro aspetto indubbiamente da segnalare è quello relativo alle attività commerciali, ossia la presenza dei numerosi negozi che ogni giorno attirano l’interesse di baresi e turisti; infatti durante la vostra passeggiata potreste incrociare negozi d’abbigliamento di un certo prestigio e respiro internazionale, oltre a diversi negozi storici che in quel di Via Sparano hanno anche segnato un’epoca.

In Via Sparano si trova il maestoso Palazzo Mincuzzi (foto). Inaugurato nel 1928, il suo progetto, in delicato e raffinatissimo Style Liberty, si deve all’architetto Aldo Forcignanò, che ideò una soluzione d’angolo efficace estremamente scenografica. La facciata dell’edificio è costituita da una successione fitta di colonne, lesene bugnate, capitelli ionici e mascheroni; in alto la monumentale insegna della famiglia. L’interno, uno dei più suggestivi esempi dello Style Liberty del Sud Italia, prevede un monumentale scalone ed è illuminato dalla cupola vetrata che sovrasta l’edificio. Col tempo il Palazzo Mincuzzi è diventato il luogo simbolo di Bari e uno dei più prestigiosi negozi baresi. Nel 2001 la Famiglia Mincuzzi ha deciso di chiudere un’epoca e di affittare il suo palazzo all’azienda di abbigliamento di Luciano Benetton.

Il Teatro Petruzzelli (foto) è il più prestigioso contenitore culturale di Bari e della Puglia ed è il quarto teatro italiano per dimensioni, nonché il più grande teatro privato d’Europa. Situato nel cuore della città, su corso Cavour, è poco distante dal Palazzo dell’Acquedotto Pugliese (foto). Inaugurato nel 1903, nel 1991 fu distrutto da un incendio doloso, per poi essere ricostruito e tornare agli antichi splendori nel 2009. Lo stile umbertino dell’edificio è in armonia con il resto del borgo murattiano, la parte nuova della città. Il Teatro può accogliere fino a 1.500 spettatori e la ricca programmazione artistica è affidata alla Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli.

Corso Vittorio Emanuele II (foto) segna il confine tra la città vecchia e l'elegante quartiere murattiano ottocentesco. La grande arteria cittadina è per la maggior parte impreziosita da aiuole alberate, oltre le quali si trovano negozi, ristoranti e botteghe di ogni genere all'interno di palazzi storici. All'altezza di Piazza Libertà, si possono ammirare il Teatro Piccinni (foto), con la sua facciata neoclassica, e il Palazzo della Prefettura (foto), con una facciata caratterizzata da una successione geometrica di finestre.

Lungo il percorso si trova una monumentale opera in bronzo di Mario Ceroli, famoso scultore e scenografo italiano, il "Cavallo con gualdrappa" (foto). Realizzato nel 1985, poggia su una composizione di marmi e graniti colorati e su un alto basamento in pietra di Trani.

Verso la fine del Corso, nei pressi di Piazza Garibaldi, si può ammirare lo scenografico Palazzo Fizzarotti, in stile gotico-veneziano edificato tra la fine dell'800 e l'inizio del secolo scorso, su progetto di valenti architetti come il noto architetto Bernich e l'Architetto Corradini, che si avvalsero per la sua costruzione dell'opera di pregiati artigiani e artisti quali pittori, scultori, decoratori, mosaicisti, mosaicisti, fabbri e vetrai.